#BlogNotesPL: #sonotuttestorie da raccontare a Più libri più liberi 2016

di Simona Scravaglieri, pubblicato su Letture sconclusionate, 5 dicembre 2016

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Oh cielo! Che fine ha fatto la lettrice sconclusionata?? C’è, anche se non la vedete! Diciamo che, in vista dei giorni di assenza per “Più libri più liberi”, il fine mese di Novembre si è un po’ complicato… Però al fine ce l’abbiamo fatta: Mercoledì parte la kermesse romana dedicata ai libri e alla piccola e media editoria!
Dal 7 all’11 Dicembre #sonotuttestorie da leggere quelle di cui buona parte dei blogger vi parleranno. Perché i blogger? Perché Più libri più liberi ha sempre avito un occhio di riguardo per questo mondo, ha ospitato in passato tavoli di discussione interessanti sul rapporto fra blogger e pubblico e sul ruolo stesso del blogger all’interno della filiera editoriale. Quindi il consiglio non è solo venire ma quello di ascoltare le mille voci che vi racconteranno le tante esperienze fatte in fiera e le mille declinazioni di libri, che parlando di piccola e media editoria, non saranno tutte uguali e lasciarsi trasportare dove le proposte tutte diverse sembrano indicare.

E’ vero che io sono sempre stata un po’ di parte perché amo questo evento che, al netto delle lucette, delle decorazioni e del profumo dell’imminente Natale, è capace di regalare stimoli, riflessioni, approfondimenti che, altrove, difficilmente ho trovato. Non è una questione di vivere a Roma o altro, è l’attenzione che l’organizzazione dedica a chi di libri piace parlare leggere e raccontare; ti mettono a tuo agio, le persone dal controllore agli ingressi allo stand dell’informazione hanno un sorriso per tutti, gli stand sono stretti e vicini vicini ed è facile vedere del sano cameratismo fra di loro come anche coglierli in affettuosi saluti quando non si vedono da un po’. Quindi sì, tema più azzeccato non lo si poteva trovare: #sono tutte storie da raccontare e da scoprire e leggere insieme. A maggior ragione, in questo blog come in altri cinque, saranno storie da raccontare insieme perché quest’anno sono stata coinvolta in un progetto molto interessante.

Blog Notes Libri, la cui onwer è Laura Ganzetti de “Il tè tostato”, è un progetto che propone ai blogger l’opportunità di fare rete e raccontare un evento da più punti di vista. E’ un modo per avere sempre una diretta su quello che avviene in fiera e da l’opportunità di conoscere editori nuovi e di approfondire quelli che si conoscono già. L’Hastag per rimanere aggiornati è #BlogNotesPL (nota per chi non è su Twitter: cercate la mia bacheca su FB perché è lì che vengono girati in automatico quelli che scrivo ed è una bacheca pubblica). Ma chi sono gli altri cinque del gruppo?

Laura Ganzetti Il tè tostato
Maria Scratchbook
Diana Non riesco a saziarmi di libri
Barbara Libri in valigia
Andrea Un antidoto contro la solitudine

Sei blogger, sei voci diverse uniti dall’amore per i libri e per l’editoria che fa la differenza. Sei persone che amano parlare di quello che leggono e trovare nuove idee senza paura di provarsi nei percorsi inesplorati delle nuove proposte. Perché segnarsi tutti i blog (compreso Blog Notes Libri)? Perché ognuno di noi non vivrà solo un “Più libri più liberi” personale, ma parteciperà ad incontri con gli autori, seminari e incontrerà editori diversi per fornire all’evento, anche in rete, quella pluralità di voci e proposte che lo contraddistingue – che poi è la finalità del progetto di Laura-. Non credo che serva altro per dire che il progetto è una bella iniziativa, no? Quindi non limitatevi solo a seguire me e usate l’ht come una risorsa per rimanere collegati tutti insieme.

C’è anche un evento nel progetto: in giorni diversi ognuno di noi commenterà un libro che si è scelto di leggere in vista della fiera e io, sono molto contenta di aver fatto ricadere la scelta su un libro Edizioni E/O (mannaggia loro! Pubblicassero mai una sòla… per darmi la soddisfazione di una stroncatura!) che si intitola “Sottomissione volontaria”. Quando mi è arrivato mi sono detta: “Che ci vuole, con un pomeriggio lo leggo…” e invece no, leggerlo di corsa sarebbe un delitto! E’ una storia di pesi e di misure che rendono una storia d’amore tale; l’amore non è solo momenti belli e nemmeno solo momenti tragici. Ci voleva E/O per darmi una risposta che mi si confà:
“L’amore è quel gioco sottile di resistenze e di cessioni che fanno sì che il successo o l’insuccesso del rapporto sia dovuto alla volontà dei due individui di voler tenere il peso e la partecipazione di entrambi sullo stesso piano. Qualora l’ago della bilancia non sia al centro, e quindi il peso di entrambi nel rapporto sia diverso, la relazione prende direzioni differenti e l’amore diventa rapidamente altro”.
Quindi parleremo anche di questo, tante volte siate senza idee per i regali!

La partecipazione a questo progetto comporterà qualche cambiamento per la programmazione del blog, che tanto nell’ultima settimana è andata a farsi benedire per cause di forza maggiore, e si tradurrà, a seconda delle possibilità di connessione che troverò in fiera in post ad hoc e, laddove non fosse possibile, in resoconti di quello che saranno queste rutilanti giornate. Rimangono confermate le “adozioni” di case editrici che non conosco o conosco poco (nessuno mi toglierà mai il piacere di piombare in uno stand e chiedere allo stupito editore il libro cui credeva di più anche se sapeva che sarebbe stato difficile da vendere) e anche il tour, che oramai faccio da due anni, con i blogger ma se non lo siete potete partecipare lo stesso che quest’anno ha anche un nome “Conosci l’editore”. In questo tour vi porto in giro negli stand dove potrete parlare con gli editori che avete solo sentito nominare magari in qualche recensione dei libri che pubblica. Non si paga e non bisogna avere qualifiche particolari, basta essere in fiera e aver voglia di girare insieme (per chi volesse partecipare basta scrivere una mail all’indirizzo segnato nella pagina dei contatti).

Quindi, nell’attesa che inizi #BlogNotesPL a #piulibri16 (mancano due giorni aleeee!!!), io continuo a leggere e vi aspetto con Laura, Andrea, Barbara, Diana e Maria non solo al Palazzo dei congressi di Roma ma anche in rete!
Buone letture,
Simona Scravaglieri

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